Realizzato per il brand Copatlife, azienda orientata all’innovazione nel settore delle cucine di design, il progetto si colloca all’interno di una porzione di fabbricato industriale di circa 1500 mq. L’intervento si configura come una riorganizzazione spaziale che articola l’ambiente secondo una dimensione esperienziale, nella quale architettura e design instaurano una relazione intrinseca e sistemica.
Sul fronte principale dell’edificio è stata predisposta un’area amministrativa comprendente uffici, sale riunioni e spazi di accoglienza. Superata tale soglia funzionale, si accede al nucleo centrale del complesso, concepito come un percorso visivo e sensoriale. Questo spazio, definito “hangar”, si configura come un contenitore multidisciplinare in cui coesistono differenti ambiti: un’area espositiva dotata di cucina operativa, idonea a dimostrazioni e attività di show cooking; il pavillon, spazio multifunzionale e flessibile destinato a usi diversificati quali auditorium, set fotografico, sala proiezioni o sede per workshop; un’area hospitality e una lounge dedicata alla clientela; infine uno spazio rivolto alla presentazione dei materiali di comunicazione aziendale, in continua evoluzione.
L’hangar si propone pertanto come luogo di incontro, relazione e contaminazione, volto a favorire la costruzione di un dialogo empatico con i mercati e il contesto globale.
Il progetto, di natura articolata, ha inoltre previsto il ridisegno delle aree esterne, nelle quali l’uso calibrato della luce, dei materiali e dei principi geometrici contribuisce alla definizione di un’immagine espressiva coerente con la filosofia aziendale.